22 May

Quarantena con l’aikido

Il primo maggio, nel pieno della quarantena, abbiamo ricevuto questo articolo scritto da uno degli iscritti al Banyuaiki Dojo.

“Dove cresce il veleno cresce anche la cura.”
antico proverbio celtico

Due anni scarsi di pratica sono un tempo troppo breve per poter cogliere l’essenza dei principi dell’aikido, lo so bene. Chissà poi se basta una vita. Comunque fin dai primi allenamenti ho messo impegno per applicare almeno il primo dei principi, spostarsi dalla linea. Sul tatami, inizialmente, con non poca difficoltà. Dopo qualche mese ho iniziato a pensarci anche fuori dal tatami, provando a rileggere alcune situazioni personali passate: vicende lavorative, per esempio, nelle quali fare un passo di lato sarebbe stato più semplice e produttivo che non affrontare di petto persone e situazioni. Insomma una nuova prospettiva di osservazione e un’alternativa operativa non da poco. Ho preso un po’ di confidenza con l’idea di applicarlo e in questo tempo funestato dal Covid-19 spostarmi dalla linea mi è parsa spesso l’azione più opportuna. […continua…]

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02 May

attività a distanza del Banyuaiki Dojo in tempo di quarantena

Il Banyuaiki Dojo è attivo sin dall’inizio della quarantena con alcuni appuntamenti fissi:

  1. la meditazione di gruppo da remoto, senza video-chiamata, tre volte a settimana, nei giorni della pratica ordinaria (lunedì, mercoledì e venerdì ore 20:00);
  2. meditazione di gruppo da remoto in video chiamata su piattaforma Zoom, una volta a settimana (il sabato ore 10);
  3. un incontro di Dinamica Relazionale in video-chiamata (“teleDR”) su piattaforma Zoom, una volta a settimana (la domenica ore 16).

Sono stati inoltre prodotti e resi disponibili agli allievi alcuni video per agevolare la pratica soli individuale che hanno per oggetto:

  1. l’intero kokyu normalmente proposto al dojo:
    • Rokuon no kokyu nelle tre forme: con suono, metà con suono e metà con vibrazione mentale, solo con vibrazione mentale;
    • A-UN no kokyu;
    • Kokyu awase;
    • Kokyu-sō-ren;
    • 3 forme base di esercizi del ki-no-renma che il M° Tada ha definito particolarmente utili da eseguire ad ogni lezione;
    • esercizi vari di integrazione mente-corpo derivati dal ki-no-renma;
  2. l’intero Taiso proposto all’inizio di ogni lezione al dojo;
  3. esempi di uso del neribo;
  4. Ashi-sabaki, tutti come da didattica Aikikai d’Italia;
  5. Jo, bokken: esercizi vari.
02 May

supporto del gruppo DR nei tempi della pandemia

Quest’anno il Banyuaiki Dojo ha compiuto 15 anni e il lavoro di Dinamica Relazionale (DR) ne ha compiuti ben 10. Sebbene non sia stato ancora realizzato uno studio strutturato sugli effetti della Dinamica Relazionale, i risultati tangibili riscontrati e riferiti dai partecipanti consentono di affermare che la DR non solo sostiene il praticante nel suo percorso aikidoistico, ma, cosa forse più significativa, favorisce lo sviluppo di una maggiore consapevolezza di sé e dell’altro nella vita.Come abbiamo spiegato in diversi articoli e post, l’elemento fondamentale che unisce la DR e l’aikido è la trasformazione, la metabolizzazione, se vogliamo, del conflitto, inteso non solo nella dinamica attacco/difesa propria del confronto marziale, ma anche di tutto ciò che in noi, nella nostra esperienza pratica di vita reale, provoca attrito. La DR è infatti uno spazio riservato alla conoscenza di sé e delle relazioni con gli altri, uno strumento per aumentare la consapevolezza individuale e relazionale. Il confronto di gruppo non è certo prerogativa esclusiva delle psicoterapie, anche se qualcuno potrebbe pensare subito alla DR come ad una pratica psicoterapeutica di matrice sistemico-relazionale. La DR è un appuntamento di confronto fra praticanti di aikido e, nell’esperienza di chi vi partecipa da lungo tempo, promuove crescita personale e relazionale che si traducono in miglioramenti significativi della pratica dell’aikido, in particolar modo declinato nella forma del Tada-juku, l’insegnamento del Maestro Tada. Questo lavoro è stato pensato per svolgersi naturalmente “dal vivo” e dal vivo la DR si è effettivamente svolta per un decennio; la quarantena ci ha tuttavia costretti a ridefinire le modalità di incontro e, pur nella consapevolezza che il confronto possibile attraverso una piattaforma digitale è un surrogato del confronto in presenza, abbiamo salvaguardato l’opportunità di mantenere attivo il percorso di crescita soprattutto mentre siamo sottoposti ai disagi causati dalla pandemia covid-19. Abbiamo quindi superato ogni esitazione e la “teleDR”, in quarantena e a distanza, si è rivelata tanto efficace e importante da far svanire ogni perplessità e diventare, in modo spontaneo, un appuntamento settimanale invece che mensile, un momento ancor più decisivo di centratura, di riflessione, di lavoro, dedicato a custodire, per quanto possibile, il benessere interiore minacciato dalle circostanze contingenti. Dopo un mese e mezzo di teleDR, in questa giornata del primo maggio, il gruppo ha maturato una decisione forte, diremmo ambiziosa, quella di aprire le porte della DR ad altri, mettendo a disposizione, gratuitamente per questo mese – che sarà ancora fortemente condizionato dalla pandemia e dai suoi disagi – un incontro settimanale aperto a chiunque senta la necessità di portare le proprie difficoltà e il proprio vissuto a confronto con il gruppo, indipendentemente dalla pratica di aikido maturata. Chi lo desidera, quindi, chi immagina di poter trarre beneficio dal supporto di un gruppo che da anni lavora per trasformare il conflitto, la sofferenza e il disagio interiore e portare non solo sul tatami ma nella propria vita una crescente consapevolezza, può contare su di noi, partecipando, per questo mese di maggio, a sessioni settimanali gratuite di teleDR, pensate specificamente per l’emergenza che stiamo attraversando. Per contattarci e avere informazioni di dettaglio sulla pratica e sulle modalità di partecipazione è sufficiente mandare una email a Marco La Pera, marco@banyuaiki.it; sarete prontamente ricontattati.